da giorni sentiamo gli altoparlanti della stazione di rogoredo che sbadiera ai quattro venti che ci saranno stati i cambi di orario e di consultare il sito di Trenitalia...
Consultazoine 1
dal link che qui sopra (un viaggio ipotetico da san zenone al lambro verso milano rogoredo il 14/12/2009) si evince che non hanno messi i nuovi treni dell'S1...
Consultazione 2
neanche nel viaggio di ritorno a casa (richiesta di un ipotetico viaggio il 14/12/2009 alle 13)
anche qui nulla sull'S1!
eppure è così che l'hanno venduta... cosa voluta, dimenticanza o incapagità organizzative e di gestione di un servizio
Sicuramente è lampante che c'è marasma!
Noi abbiamo ricevuto dei pdf (che non riusciamo a condividere...) con gli orari... ma un utente non iscritto alla nostra mailing list cosa fa'?
Si informa come gli è stato detto... bene.. gli è stato detto il falso!
Ovviamente speriamo che sia solo una svista... ma sicuramente è da rimarcare!
Comitato Pendolari
San Zenone al Lambro
Update 14/12/2009
Se si cliccano i link adesso compaiono le linee S.... un po' in ritardo ma le hanno inserite
venerdì 11 dicembre 2009
Che confusione...
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mercoledì 9 dicembre 2009
Interessi Comuni
Come dal Post precedente è facile intuire che abbiamo partecipato alla riunione presso il comune di san Zenone.
Oltre ad una rappresentanza del comitato pendolare e l'avvocato Musicco erano presenti:
- Delegazione di San Zenone al Lambro (Sindco e Vice-sindaco)
- Delegazione di Melegnano (Vice Sindaco)
- Delegazione di Vizzolo Predabissi (Sindaco)
In quella sede abbiamo esposto in maniera articolata la questione e ci siamo rammaricati dell'assenza di istituzioni come la Provincia di Milano, regione Lombardia e altre delegazioni dei comuni limitrofi.
Ovviamente non c'è sfuggita neanche l'assenza di RFI e Trenitalia.
E' stato sentimento comune che il territorio, le varie amministrazioni comunali e non solo San Zenone al Lambro, devono farsi parte "attiva" in questo processo di cambiamento del territorio e dei servizi che la popolazione aspetta da tempo.
Purtroppo la giornata ha prodotto molto poco in quanto l'assenza dei detentori di informazioni e di "potere" si è fatta sentire.
Abbiamo terminato comunque con un impegno da parte delle tre amministrazioni presenti:
- ulteriore incontro il 23 gennaio (dopo l'avvio in fascia morbida della linea S1)
- un monitoraggio più attento del servizio da parte delle amministrazioni
- le future convocazioni saranno a firma delle varie amministrazioni che fanno capo a quest'asse.
Inoltre una pendolare ha fatto notare che il treno 20424 non eseguiva la fermata si San Donato Milanese, il che è a tutto svantaggio del traffico nella cittadina del Metano.
Per questo abbiamo segnalato prontamente via mail alle seguenti persone:
Massimo Dell'Acqua di Regione lombardia,
Guido Patechi di Ferovie Nord,
Elena Foresti di Regione Lombardia,
Eleonora Bersani della Provincia di Lodi.
Stay Tuned!!!
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giovedì 26 novembre 2009
Incontro sul tema S1 c/o comune di San Zenone 5 dicembre ore 10

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martedì 17 novembre 2009
Riunione in Regione Lombardia
Pubblicato da Comitato Pendolari a martedì, novembre 17, 2009 0 commenti Link a questa Notizia
giovedì 5 novembre 2009
S1 - Il silenzio è da considerare ....
- non vi è stata l'indignazione necessaria per una "promessa" non mantenuta. Se le dichiarazioni non si tramutano in fatti, chi ha compiti istituzionali deve assumersi la responsabilità della mancanza.
- Le varie testate giornalistiche del territorio e non, purtroppo, non sono ancora riuscite a chiedere a chi di dovere il perchè di questa decisione, nonché chi e cosa si assume la responsabilità "vera" della mancata attuazione come previsto sella Linea S1.
- La spiegazione del perchè si è creata la nuova società mista Trenitalia - Lenord. Se è a vantaggio dei cittadini o solo un CDA in più!
- in Primavera ci saranno le elezioni Regionali e indubbiamente la questione, strana ed illogica, deve essere portata alla luce il più possibile.
Dal nostro punto di vista abbiamo consegnato, più di una settimana fa', la raccolta firme proposta dall'avv. Musicco, del quale abbiamo notato l'impegno e una abnegazione fuori dal comune, dando mandato al comune di San Zenone di indire, il prima possibile, una riunione aperta nella quale discutere con i comuni interessati (che fanno polo alla stazione di san Zenone e/o della tratta), le province e la regione sul merito.
Ad oggi siamo in attesa della data ma non per questo lasciamo passare in cavalleria il fatto che l'evidente presa in giro dei cittadini non è stata opportunamente discussa e/o "ripresa" dagli organi di governo locali.
Sicuramente le responsabilità del Sig. Cattaneo sono evidenti, proprio per questo ci piacerebbe discuterne personalmente ascoltando le motivazioni addotte per le decisioni su una questione che ci riguardano direttamente.
Ognuno del comitato ha cercato di chiamare chiunque avesse un minimo di voce in capitolo, oppure anche il solo interesse, sulla questione ottenendo una risposta tipica dell'Italietta del quale si chiede a gran voce il cambiamento: "Che scandalo... fatemi sapere.. tenetemi aggiornato".
Non abbiamo sentito nessuno esporsi!!!!!
Sicuramente la provincia di Lodi ha tutto l'interesse a "tacere" sulla questione in quanto il sistema "lodigiano" (a parte la dimenticata Tavazzano) avrà un netto miglioramento del servizio (regio express), ma crediamo che sia quantomeno un atteggiamento troppo egoista per essere di un'istituzione.
La giunta della provincia di Milano tace.
La Regione Lombardia sembra un fortino inespugnabile che non fa trapelare il benché minimo cenno di "vita".
Se le istituzioni non spiegano le loro decisioni, non mantengono le promesse, non chiedendo scusa nonché perseguono interessi diversi da quelli dei cittadini, si comportano come organi di interesse "privato" anche se ovviamente non capiamo quale privato ne trae il vantaggio.
(c'è margine di lavoro per i giornalisti d'inchiesta)
Domandare ai "potenti" il perchè ed il per-come si è arrivati ad un punto tale da glissare sugli interessi dei cittadini è ampiamente compito di giornalisti e nel caso di magistrati.
Lo sconcerto che abbiamo sul silenzio delle istituzioni (tutte! basta fare una ricerca semplice su internet) ci fa pensare...
Ognuno trae le proprie considerazioni personali.. ma il punto fermo è che queste stesse non sono all'altezza di governare i trasporti della regione motore d'Italia.
Attenzione però! Sono proprio questi stessi uomini che chiedono la riconferma per le elezioni primaverili, chiedendo addirittura di gestire la questione dell'Expo 2015 (con i fondi connessi)!
Attendiamo fiduciosi che l'impegno del comune di San Zenone, nella persona del Vice Sindaco Merli e del Sindaco Fedeli, diventi quanto prima realtà.
Ovviamente, notiamo che la latenza è sintomatica di disinteresse (speriamo non dello stesso comune).
Verrà il giorno in cui cittadini che abitano a 15 Km da una metropoli avranno i mezzi adeguati ad un paese del G8 e della comunità europea? (a meno che non si stia lavorando per uscire da entrambi... ovviamente)
Rimaniamo schioccati, perplessi, critici ma propositivi.
Comitato Pendolari San Zenone
ps: alleghiamo anche il comunicato stampa del comitto pendolari lombardi
Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei pendolari ferroviari della Lombardia
COMUNICATO STAMPA
A Trenitalia piace "vincere facile", e la Regione è d’accordo
Nonostante le mirabolanti promesse di inizio agosto fatte dall’assessore Cattaneo, a seguito del raggiunto accordo della Regione Lombardia con i vertici delle F.S., i pendolari continuano a subire pesanti disservizi. Vi sono linee in cui ormai sono normali ritardi di oltre 30’, le soppressioni si ripetono con frequenza impressionante, quasi sempre senza servizi sostitutivi e spesso senza alcun annuncio. Carrozze chiuse, fredde o buie e composizioni tagliate costituiscono la quotidianità.
Anche l’incolumità fisica dei viaggiatori è messa a rischio da guasti e malfunzionamenti, come alcuni recenti episodi hanno evidenziato, mentre non si fa nulla per igienizzare le carrozze, aumentando il pericolo di infezioni mentre l’influenza "H1N1" dilaga in Lombardia.
Eppure, soprattutto in questo periodo di crisi economica, per molti lavoratori la possibilità di mantenere il posto di lavoro dipende proprio dall’affidabilità del trasporto ferroviario.
Nonostante lo sbandierato accordo del 7 agosto sul Contratto di Servizio, nessuno ha saputo spiegare ai pendolari perché i bonus maturati, sospesi unilateralmente da Trenitalia da un anno e mezzo, continuino a non essere erogati.
Tutti sanno quanto il Contratto di Servizio sia fondamentale per stabilire delle regole in merito alle modalità di realizzazione dei servizi ferroviari, con le relative sanzioni in caso di inadempienza, e quanto gli standard qualitativi in esso definiti si riferiscano ad aspetti del servizio non certo opzionali, come la puntualità, le soppressioni, il riscaldamento, le informazioni ecc.
Ebbene, al di là delle promesse sussiste un dato di fatto, e cioè che il famoso "accordo di agosto" tra Trenitalia e Regione Lombardia prevede che l’ammontare massimo delle penali corrisponderà al 2% del contratto di servizio, ovvero il medesimo che vigeva nell’ormai lontano 2004. Visto che nel 2007 l’ammontare massimo delle penali era invece pari al 4%, ciò significa che Trenitalia, per i disservizi, rischia oggi molto meno rispetto a 2 anni fa.
Anche gli standard di puntualità previsti per i prossimi mesi sono i medesimi di 5 anni fa, e peggiorativi rispetto al 2007 di almeno due punti percentuali.
Da queste considerazioni consegue inevitabilmente che ogni speranza di miglioramento è affidata semplicemente alla "buona volontà" di quel Gestore ferroviario a proposito del quale lo stesso assessore regionale Cattaneo ha affermato che "mette in discussione la dignità delle persone prima ancora che la qualità del servizio".
Ma non finisce qui. L’adozione di standard di riferimento iniziali così bassi, che dovrebbero essere stati acquisiti con gli ultimi contratti, rientra in realtà in una manovra per ottenere indici di miglioramento qualitativi che si potranno facilmente tradurre, grazie ai meccanismi automatici di adeguamento decisi dalla Giunta regionale, in incrementi tariffari non corrispondenti a effettivi miglioramenti del servizio.
Dietro a tutto questo si può nascondere anche una manovra per sterilizzare il confronto con i rappresentanti degli utenti "sull’adeguatezza dei parametri qualitativi e quantitativi sul servizio".
Infine, ma non per ultimo, non è certo confondendo i ruoli con la nuova società unica regionale TLN, in cui la Regione diverrà controllore e controllato, che sarà sufficiente per realizzare dei servizi ferroviari adeguati alle esigenze dei cittadini lombardi. Ma su questo argomento ritorneremo prossimamente.
Milano, 30 ottobre 2009
Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei pendolari ferroviari della Lombardia
Pubblicato da Comitato Pendolari a giovedì, novembre 05, 2009 0 commenti Link a questa Notizia
mercoledì 14 ottobre 2009
S1 e il solito caso italiano.
La nuova puntata della Soap-Opera della linea SubUrbana S1 (Saronno - Lodi) propone l'ennesimo colpo di scena!
La data di dicembre è stata confermata ma NON per orari di punta, ossia quelli che servirebbero ai pendolari.
Abbiamo appreso questa notizia dai giornali di oggi e ne siamo rimasti sbigottiti.
Dopo gli anni di ritardo si pensa che il "rodaggio" della nuova società (le Nord - Trenitalia) e del Core-Businness" della medesima in una modalità che non può in alcuna maniera migliorare la vita dei pendolari.
Infatti si comunica l'introduzione della Linea S1 solo dalle 9 alle 16.
(il che per noi non è in alcuna maniera l'introduzione della stessa!!!)
Ovviamente si pensa che questa sia "attiva" anche se nessuno, o pochi, possono usarla.
(con la possibilità di sbandierarla come opera portata a termine per le prossime elezioni)
Capiamo l'esigenza di "testare" il servizio, ma con i due anni di ritardo pensiamo che il tempo per il test sia e debba essere finito!
Il Comitato di San Zenone al Lambro chiede:
- un incontro serale e pubblico durante la prossima settimana tra: Regione, province (Milano- Lodi), comuni interessati, e pendolari;
- In questo periodo, ormai annunciato, di "limbo" nuove corse in orari di punta monitorate per ritardi etc;
- I primi due mesi di attività del nuovo servizio abbonamento gratuito per tutta la tratta, di modo da poter testare anche noi e da poter incentivarne l'utilizzo per nuovi utenti che non si fidavano della "attuale" condizione;
- Penali più stringenti nel contratto di servizio in fatto di puntualità, pulizia e qualità del servizio.
Comitato Pendolari di San Zenone al Lambro
Pubblicato da Comitato Pendolari a mercoledì, ottobre 14, 2009 0 commenti Link a questa Notizia
Etichette: Metropolitana, Milano, pazzia, Pendolari, Pendolari san zenone, presa in giro, regione, S1, San Zenone, soapopera, Suburbane
lunedì 27 luglio 2009
Piccola rassegna stampa: S1 Da dicembre!!! Ennessima dichiarazione in pompa magna! Ma sarà vero?
La Regione promette il metrò leggero
A dicembre dovrebbe partire la linea veloce tra Lodi e RogoredoDovrebbe partire finalmente nel prossimo dicembre la linea veloce suburbana tra Lodi e Saronno grazie alla quale, parallelamente ai convogli in marcia sulla linea ordinaria, i pendolari lodigiani diretti verso Milano e di ritorno potranno contare su treni ogni mezz'ora.
Ad annunciarlo sono stati il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, e l'assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo, che alla presenza dei vertici delle Fs, delle Ferrovie Nord e del viceministro alle infrastrutture Roberto Castelli hanno illustrato il maxi potenziamento nei servizi, nelle strutture e nei convogli in programma su tutta la Lombardia dal prossimo settembre.E tra le novità annunciate c'è appunto anche l'agognato "metrò leggero" Lodi-Milano, che in realtà avrebbe però dovuto esordire già nello scorso giugno.
Il debutto del servizio era stato però rimandato da una serie di intoppi, compresi i nuovi accordi tra regione Lombardia, governo, Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord: e proprio a quest'ultime, come annunciato in anteprima dal «Cittadino» nello scorso inverno, gestiranno i convogli che tra Lodi e la stazione di Milano Rogoredo viaggeranno sulle linee statali.
Il tracciato verso la metropoli prevede il passaggio da Tavazzano, San Zenone, Melegnano, San Giuliano e Borgolombardo, per poi attraversare Milano, il passante di Porta Garibaldi e risalire verso la periferia nord-occidentale attraverso la Bovisa, Quarto Oggiaro, Bollate e via discorrendo fino a Saronno; il tutto, è inteso, su treni più moderni, più confortevoli e si spera più puntuali di quanto i pendolari non siano loro malgrado abituati.
Il varo della linea suburbana S1 non è stata l'unica "promessa" fatta ai pendolari lodigiani dai vertici del Pirellone: da settembre, e fino al ripristino del ponte stradale crollato sul Po a San Rocco, sulla tratta Codogno-Piacenza la Regione ha infatti annunciato dodici nuove corse, con fermata a Santo Stefano Lodigiano, per lo più spalmate sugli orari di punta.
Nancy Capezzera, assessore alla partita per la provincia di Lodi, accoglie con soddisfazione il possibile epilogo di una questione in sospeso ormai da troppo tempo: «Lunedì è venuto qui l'assessore regionale Romano La Russa, che segue lo sviluppo per il Lodigiano e monitora gli accordi tra il territorio e la regione - spiega - e gli abbiamo sottolineato i rallentamenti su alcune questioni, chiedendogli un maggiore interessamento sulla linea S1, che continuava a slittare.Lui crede nel Lodigiano, che considera troppo spesso declassato, e si era impegnato a darci risposte e delucidazioni: il tema d'altronde era tra i punti più importanti sull'agenda della regione, e le nostre sollecitazioni ci fanno pensare che finalmente, forse, da dicembre la S1 sarà realtà».
Di viabilità e trasporto pubblico, spiega Capezzera, province e regione parleranno anche ai primi di agosto: in tale prospettiva, l'assessore e i suoi dirigenti stenderanno lunedì una relazione con le richieste del Lodigiano.Alberto BelloniFonte: Il CIttadinoIl Governatore Formigoni ha annunciato nuovi contratti con Trenitalia e Ferrovie Nord. Oltre ai collegamenti, ci saranno novità per gli abbonamenti e le pulizie
Treni: da settembre più linee, più pulizia e più efficienza
«Dopo un lungo lavoro, faticoso ma condotto anche con la buona volontà di tutti, siamo ormai a un passo dalla stipula dei nuovi Contatti di servizio con Trenitalia e con le Ferrovie Nord».
Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, insieme all'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo.
«L'obiettivo che volevo raggiungere - ha detto Formigoni - è un deciso miglioramento del servizio per i pendolari, 500.000 lombardi che ogni giorno si spostano su ferro nella nostra regione. Tutti gli impegni di miglioramento saranno scritti nel Contratto».Si tratta di una serie di nuovi servizi o di potenziamenti di quelli esistenti per i quali Regione Lombardia investe 40 milioni in più di fondi propri nel biennio 2009-2010.
Tali stanziamenti - come ha ricordato l'assessore Cattaneo - vanno ad aggiungersi ai 267 milioni già
destinati quest'anno alle Ferrovie dello Stato (78,5 milioni in più rispetto ai 188,5 milioni del Contratto precedente) e ai 76,9 milioni destinati alle Ferrovie Nord.
E' inoltre in via di completamento il piano di rinnovo del parco rotabile, per cui Regione Lombardia ha impegnato 800 milioni per l'acquisto di 105 nuovi treni.
A partire da settembre verranno aumentate corse, aperte stazioni, rinforzati i collegamenti aeroportuali, migliorata la puntualità e la pulizia dei convogli.
In particolare, le tratte interessate saranno:
- Bergamo-Treviglio: apertura (dal 6 settembre) delle stazioni di Arcene, Levate e Stezzano dove si fermeranno 16 corse al giorno.
- Milano Porta Vittoria-Treviglio: prolungamento (da dicembre) delle linee S5 e S6 fino a Treviglio (attualmente si attestano a Pioltello e Rogoredo) con una corsa ogni 15 minuti nelle ore di
punta e ogni 30 minuti nel resto della giornata. Diventano più veloci i percorsi da Bergamo a Milano e da Brescia a Milano.
- Milano-Lecco via Carnate: potenziamento della linea S8 con l'aggiunta (dal 6 settembre) di 8 nuove corse (le corse giornaliere con fermate in tutte le stazioni passano dunque da
46 a 54)
- Milano-Seregno: potenziamento della linea S9 (dal 6 settembre)
con 8 nuove corse.
- Saronno-Lodi - Prolungamento (da dicembre) della linea S1 da Saronno a Lodi. Ciò significa istituire un collegamento diretto tra le due città, con convoglio delle Ferrovie Nord che da
Rogoredo a Lodi viaggia sulla linea dello Stato.
- Milano-Como-Chiasso-Canton Ticino - Introduzione (dal 13 dicembre) di 3 corse Milano Chiasso in fascia di punta, per ovviare ai disagi creati dalla soppressione dei servizi internazionali Cisalpino Milano-Zurigo, che servivano anche il capoluogo lariano.
- Piacenza-Codogno - Da settembre e fino al ripristino del ponte stradale sul Po, inserimento di 12 nuove corse con fermata a Santo Stefano Lodigiano.
Mobilità studentesca - Attivazione di nuove corse, in base alle esigenze condivise con gli enti locali ai Tavoli territoriali, per risolvere singoli casi specifici nelle aree di Sondrio, Como, Lecco, Brianza e Rho, nelle ore del mattino e mezzogiorno. Per esempio, treno del mattino per Besana (sulla Milano-Lecco), treni del mezzogiorno in Valtellina, treno del mattino da Merone verso Lecco, ecc.
ABBONAMENTI - Tessera Eurostarcity e Intercity: con gli abbonamenti di settembre saranno disponibili tessere "integrative" per consentire ai pendolari l'utilizzo dei treni Eurostarcity e Intercity, disponibili in versione mensile (da affiancare ai titoli di viaggio TrenoMilano) oppure annuale (da affiancare alla Carta Regionale di Trasporto).
Per distanze fino a 50 km. la tessera mensile costa 20 euro, quella annuale 200.
Per distanze superiori ai 50 km. la tessera mensile costa 30 euro e quella annuale 300.
Viene confermata anche l'attuale soluzione "tariffa Eurostarcity +5%" che permette di utilizzare indifferentemente gli Eurostarcity e i treni regionali.
COLLEGAMENTI AEROPORTUALI - Malpensa Express: con l'apertura a dicembre del tunnel di Castellanza, il tempo di percorrenza Milano Cadorna-Malpensa scenderà, per le corse non-stop, da 34 a 29 minuti.
- Busto Arsizio FS-Malpensa: Istituzione da settembre di una nuova navetta, che offre una corrispondenza in pochi minuti con i treni diretti per Varese, Rho Fiera e Milano Garibaldi e
permette l'attivazione della fermata di Ferno-Lonate, rimasta chiusa dal 1999.
- Nuovo collegamento Milano Centrale-Malpensa (settembre 2010), attraverso il "Passantino Bovisa" che innesterà le ferrovie dello Stato sulla linea delle Nord per l'aeroporto.
Nel contratto di servizio saranno definiti parametri precisi di qualità, relativi ad esempio alla
puntualità mensile e quotidiana per ogni tratta, la riduzione (30%) delle soppressioni, la garanzia dell'effettiva messa a disposizione dei posti programmati (minimo 94%), alla informazione ai passeggeri (torneranno i cosiddetti berretti gialli, cioè gli addetti agli help desk). Quanto alla pulizia
dei treni, l'ad Moretti ci conta molto grazie al cambiamento delle ditte incaricate, anche se - ha lamentato - la gestione di questo settore è complicata dalla gestione degli appalti e dalla
raffica di ricorsi al Tar (24) e al Consiglio di Stato (5).
Fonte: VareseNewsTreni puliti, puntuali e più corse
«Da settembre si volta pagina»«Dopo un lungo lavoro, siamo ormai a un passo dalla stipula dei nuovi Contratti di servizio con Trenitalia e con le Ferrovie Nord». Lo ha annunciato il presidente della Regione, Roberto Formigoni, insieme all'assessore Raffaele Cattaneo, ad Arcisate (Varese), dopo il via ai lavori del tratto ferroviario per Stabio-Mendrisio, che collegherà la Svizzera con Malpensa. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l'ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, il presidente delle Ferrovie Nord, Norberto Achille e il vice-ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli. Per il piano di rinnovo del parco rotabile la Regione Lombardia ha impegnato 800 milioni per l'acquisto di 108 nuovi treni.A partire da settembre verranno aumentate corse, aperte stazioni, rinforzati i collegamenti aeroportuali, migliorata la puntualità e la pulizia dei convogli. «E' il frutto - ha spiegato Cattaneo - dell'attenzione per i pendolari che abbiamo voluto fosse analoga all'attenzione che le Ferrovie dedicano all'Alta Velocità. Oggi siamo alla conclusione di un lavoro, con risposte concrete e positive che si faranno sentire nel prossimo autunno-inverno». «I potenziamenti - ha aggiunto l'assessore - non sono stati studiati a tavolino in astratto ma valutati in base alle esigenze espresse dai pendolari e dai loro comitati. Per i quali pendolari comunque tornerà in vigore il Bonus, cioè lo sconto sull'abbonamento del mese in caso di superamento dei limiti di ritardo fissati dal contratto per ogni tratta».Questi i nuovi servizi:
- Bergamo-Treviglio: apertura (dal 6 settembre) delle stazioni di Arcene, Levate e Stezzano dove si fermeranno 16
corse al giorno.
- Milano Porta Vittoria-Treviglio: prolungamento (da dicembre) delle linee S5 e S6 fino a Treviglio (attualmente si attestano a Pioltello e Rogoredo) con una corsa ogni 15 minuti nelle ore di punta e ogni 30 minuti nel resto della giornata. Diventano più veloci i percorsi da Bergamo a Milano e da Brescia a Milano.
- Milano-Lecco via Carnate: potenziamento della linea S8 con l'aggiunta (dal 6 settembre) di 8 nuove corse (le corse giornaliere con fermate in tutte le stazioni passano dunque da 46 a 54)
- Milano-Seregno: potenziamento della linea S9 (dal 6 settembre) con 8 nuove corse.
- Saronno-Lodi - Prolungamento (da dicembre) della linea S1 da Saronno a Lodi. Ciò significa istituire un collegamento diretto tra le due città, con convoglio delle Ferrovie Nord che da Rogoredo a Lodi viaggia sulla linea dello Stato.
-Milano-Como-Chiasso-Canton Ticino
Introduzione (dal 13 dicembre) di 3 corse Milano Chiasso in fascia di punta, per ovviare ai disagi creati dalla soppressione dei servizi
internazionali Cisalpino Milano-Zurigo, che servivano anche il capoluogo lariano.
- Piacenza-Codogno - Da settembre e fino al ripristino del ponte stradale sul Po, inserimento di 12 nuove corse con fermata
a Santo Stefano Lodigiano.- Mobilità studentesca - Attivazione di nuove corse, in base alle esigenze condivise con gli enti locali ai Tavoli territoriali, per risolvere singoli casi specifici nelle aree di Sondrio, Como, Lecco, Brianza e Rho, nelle ore del mattino e mezzogiorno. Per esempio, treno del mattino per Besana (sulla Milano-Lecco), treni del mezzogiorno in Valtellina, treno del mattino da Merone verso Lecco, ecc.ABBONAMENTI - Tessera Eurostarcity e Intercity: con gli abbonamenti di settembre saranno disponibili tessere "integrative" per consentire ai pendolari l'utilizzo dei treni Eurostarcity e Intercity, disponibili in versione mensile (da affiancare ai titoli di viaggio TrenoMilano) oppure annuale (da affiancare alla Carta Regionale di Trasporto). Per distanze fino a 50 km. la tessera mensile costa 20 euro, quella annuale 200. Per distanze superiori ai 50 km. la tessera mensile costa 30 euro e quella annuale 300.Viene confermata anche l'attuale soluzione "tariffa
Eurostarcity +5%" che permette di utilizzare indifferentemente
gli Eurostarcity e i treni regionali.COLLEGAMENTI AEROPORTUALI - Malpensa Express: con l'apertura a dicembre del tunnel di Castellanza, il tempo di percorrenza Milano Cadorna-Malpensa scenderà, per le corse non-stop, da 34 a 29 minuti.
- Busto Arsizio FS-Malpensa: Istituzione da settembre di una nuova navetta, che offre una corrispondenza in pochi minuti con i treni diretti per Varese, Rho Fiera e Milano Garibaldi e permette l'attivazione della fermata di Ferno-Lonate, rimasta chiusa dal 1999.
- Nuovo collegamento Milano Centrale-Malpensa (settembre 2010), attraverso il "Passantino Bovisa" che innesterà le ferrovie dello Stato sulla linea delle Nord per l'aeroporto.Fonte: Eco di Bergamo
Pubblicato da Comitato Pendolari a lunedì, luglio 27, 2009 1 commenti Link a questa Notizia